domenica 13 aprile 2014

GRAVE INGERENZA DI PAPA FRANCESCO CONTRO I GAY

da GAYOGGI


Grave, gravissima ingerenza quella di Papa Francesco. Coloro che avessero voluto vedere un’apertura verso i gay, dando una lettura superficiale delle sue parole, dovranno definitivamente ricredersi. Papa Francesco resta un’ottima iniziativa di marketing, ma nulla di più!
Non solo Bergoglio ha tenuto a precisare con chiarezza che le coppie gay non sono una famiglia, ma ha anche bocciato nettamente le iniziative contro l’omofobia nelle scuole. Nel fare ciò, ha usato proprio quelli che sono gli slogan tanto cari agli omofobi cattolici di professione, con tanto di accusa di nazi-fascismo e dittatura del pensiero unico. Tirando in ballo la “dittatura del pensiero unico”, Bergoglio boccia indirettamente anche il DDL contro l’omofobia in discussione in Parlamento. Queste sono le accuse, infatti, di movimenti contro il DDL Scalfarotto come le Sentinelle in Piedi.
Il Papa, però, finge di non ricordare che le vittime delle dittature del XX secolo sono stati proprio i gay; come di ogni altra dittatura del resto.
Così si è espresso oggi Bergoglio, incontrando in Vaticano il Movimento per la Vita Italiano…
“Occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Ciò comporta al tempo stesso sostenere il diritto dei genitori all’educazione morale e religiosa dei propri figli. E a questo proposito vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del pensiero unico” – Papa Francesco.
Ma Bergoglio ha anche attaccato la Corte Costituzionale, che ha stabilito che il divieto alla fecondazione eterologa previsto dalla legge 40 è incostituzionale. Un’altra vergognosa ingerenza dunque del Vaticano. “Ferma opposizione a ogni diretto attentato alla vita, specialmente innocente e indifesa. Il nascituro nel seno materno è l’innocente per antonomasia”, ha dichiarato Papa Francesco.

Ricordiamo che l’Italia, per Costituzione, è uno stato laico. Ma nei fatti, anche per la complicità della politica, così non è mai stato.


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